By FreeReturn: Informazione & riflessione su economia, finanza e politica in genere.

martedì 14 luglio 2009

1

Un passo avanti, 25 indietro

tg1-rai

Ieri sera durante l’ora di cena, casualmente mi sono imbattuto sul TG1 di mamma “voglio i soldi del canone” RAI, ed ascoltando distrattamente le solite notizie “passate alla messa in onda” dalla censura (degna del tipico staterello sudamericano o centrafricano) la mia attenzione è stata richiamata da una news in anteprima mondiale!!!

A quel punto mi sono detto: «non può essere! la RAI che trasmette un’anteprima mondiale! non ci posso credere!!!», poi, mi sono svegliato dal sogno ad occhi aperti e ho realizzato la competenza e la capacità d’informazione tipica dei telegiornali italiani impegnati a trovare qualsiasi argomento di distrazione di massa possibile pur di non parlare di cose serie (ad esempio l’ennesima rivolta con scontri in Grecia o i 165 morti in Cina o l’ennesimo morto per l’influenza suina o…basta! mi fermo qui, di altro voglio parlare oggi!!!).

Ebbene sì, al TG1 hanno scoperto l’esistenza di twitter…e né vanno orgogliosi del loro servizietto da 4 soldi bucati dove né esaltano le possibilità dimenticando di dire che in Italia, grazie ad altre aziende al servizio dei cittadini (i carrier TIM, Vodafone, 3G, Wind), il cinguettio è un servizio zoppo che non riesce a spiccare il volo proprio per l’ostruzione delle suddette che agiscono in maniera poco furba e per mancanza di lungimiranza sugli sviluppi possibili che tale piattaforma social network può avere (ad esempio, in USA ed Inghilterra è possibile utilizzare twitter con il cellulare e sta andando incontro ad una crescita incredibile impattando sulle persone in modo più incisivo dello stesso facebook, proprio perché si possono mandare i “messaggini” in qualsiasi momento da qualsiasi luogo come un semplice SMS, con l’unica limitazione di 140 caratteri!!!).

Purtroppo oggi, proprio per la limitatezza imposta, twitter non riesce a spiccare il volo come dovrebbe, io stesso ho aperto l’account solo un mese fa pur conoscendone l’esistenza da più di un anno ed averlo utilizzato in modo anonimo da tale data; è la mancanza di possibile utilizzo nella sua funzione primaria, cioè l'impossibilità di comunicare via SMS (e ricevere comunicazione) con i vari amici o qualsiasi altra persona che decida di followare il nostro “cinguettio” (e noi il loro dal momento in cui decidiamo di followingare il loro) che mi ha fatto essere titubante in questo tempo, dal momento però, in cui uno dei noti carrier deciderà di permettere l’invio attraverso il cellulare non esiterò un istante dal cambiare fornitore di servizio telefonico!!! …chi ha la lungimiranza di capire questo sposterà migliaia di utenti verso il loro nome (o marchio) con i dovuti incrementi di introiti che ne deriveranno…ma riusciranno a capirlo a breve o dovremo aspettare ancora che il vecchiaccio di turno che amministra riesca ad uscire dai soliti canoni ultra passati della old economy in perfetto stile anni ‘70…gli anni in cui qualcuno di loro (A.D. IBM) “diceva che i PC sarebbero sempre stati giganti e solo per un uso industriale”…quelli sì erano dei geni incompresi e né sapevano una in più del diavolo!!!

Non mi va di fare l’ennesimo post in rete dove si parla di twitter e se né esaltano le caratteristiche, preferisco riportare la spiegazione presa in prestito da wikipedia con l’aggiunta di un video trovato su youtube per rendere l’idea di cosa sia e come funziona l’uccellino sul rametto in questione:

Twitter è un servizio di social network e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. Gli aggiornamenti possono essere effettuati tramite il sito stesso, via SMS, con programmi di messaggistica istantaneaa, e-maill, oppure tramite varie applicazioni basate sulle API di Twitter. Twitter è stato creato nel marzo 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco.

Gli aggiornamenti sono mostrati istantaneamente nella pagina di profilo dell'utente e comunicati agli utenti che si sono registrati per riceverli. È anche possibile limitare la visibilità dei propri messaggi oppure renderli visibili a chiunque.

Il nome "Twitter", corrispondente sonoro della parola tweeter, deriva dal verbo inglese to tweet che significa "cinguettare". Tweet è anche il termine tecnico degli aggiornamenti del servizio.

Dimenticavo!!! se avete un twitter (o avete intenzione di aprire l’account) comunicatemi con un commento su questo post il vostro indirizzo (che solitamente è del tipo “http://twitter.com/nomecheavetescelto”), diventerò un vostro following, ed in attesa che si possa cominciare a cinguettare via SMS per utilizzare completamente il servizio, almeno avremo modo di conoscerci un po’ meglio!!!

Concludo con l’argomento sciopero: avevo intenzione di scioperare pure io, ma ritengo che sia preferibile far sentire la propria voce di blogger proprio oggi: lo sciopero è un sistema di protesta vecchio, che ben si sposa con gli attuali politici o amministratori delegati di carrier telefonici rimasti ancorati al loro sogno di mondo utopistico, dove i cittadini sono una parte marginale delle loro “visioni” futuristiche sul loro mondo perfetto…io, invece, voglio diventare uno dei loro incubi peggiori

Twitterlinkografia: sono sparsi qua e la per il post; basta puntare il cursore del mouse per vedere apparire la scritta che spiega dove portano.

Questa twitterata è di 863 parole, 4631 caratteri, 10 paragrafi, 1 video e 2,35 ore di stesura compresa la “coreografia in multicolor del post” (più queste 2 righe).

Continua a leggere...

domenica 14 giugno 2009

1

C’era una volta la Costituzione…

Firme-costituzione-italiana

Era il 22 dicembre 1947 e l’Italia dell’immediato dopoguerra attraverso l’Assemblea Costituente approvava la Costituzione Italiana (promulgata poi, dal Presidente Enrico De Nicola il 27 Dicembre 1947), successivamente veniva pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n°298 (edizione straordinaria) ed entrava in vigore il 1° gennaio 1948bei tempi quelli…la politica era fatta da persone oneste al servizio dei cittadini, nulla a che fare con gli attuali politici!!!

Dopo questo “tuffo nel passato”, vediamo alcuni princìpi fondamentali della nostra “carta” dei diritti/doveri a cui ogni cittadino (politici compresi) deve sottostare:

  • Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
  • Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
  • Art. 13. La libertà personale è inviolabile.
    Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
  • Art. 15. La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
  • Art. 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
    La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
  • Art. 28. I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

Perché ho riportato solo questi punti ?(tutti gli altri articoli possono essere visionati seguendo il secondo link di questo post).

Perché sono i punti che trattano la libertà dei cittadini e della stampa, sia essa scritta, in video o fatta attraverso siti e/o blog, a cui i padri fondatori della Repubblica Italiana, fondata il 2 giugno 1946, avevano ben pensato onde evitare “sbandamenti” da una parte o dall’altra della neonata e debole Italia post Monarchia Savoia.

Ok, ma che centra un post così? non si fa mica storia d’Italia qui!

Purtroppo, alcuni giorni fa, l’attuale Governo ha introdotto un Disegno di Legge alla Camera (con scrutinio segreto…e questo la dice lunga su Governo e opposizione…tutti castaroli…318 si, 224 no!!!) riguardo le intercettazioni che tra le varie “postille” andrà a tappare la bocca ai vari blogger che, se entro 48 ore non tolgono il materiale che secondo “qualcuno” vìoli non si sa quale principio, possono incorrere in sanzioni amministrative e chiusura definitiva del blog.

E a me che mi frega!!! …io non ho un blog!!!

Sbagliato!!! frega pure te!!! se pubblichi qualcosa su Facebook, MySpace oppure un Social Network (o aggregatore di notizie), quel famoso “qualcuno” potrebbe chiederti di rimuovere il contenuto da te messo in rete (ad esempio, una mia foto da ubriaco mi darebbe parecchio fastidio vederla su Facebook, quindi, ti obbligo a farla rimuovere, e, se non provvedi, obbligo gli amministratori di Facebook a “bannartivita natural durante! …quindi, come vedi, chiunque può essere colpito da questo restringimento di libertà

Ho capito, ma cosa centra la Costituzione?

Ho riportato i 5 articoli che interessano proprio questa legge contro le intercettazioni (io non ho nulla da nascondere, quindi, possono intercettarmi quando vogliono, magari qualcun altro, invece, ha diverse cose da nascondere…per il bene di alcuni, ne pagheranno le conseguenze tutti gli altri!!!), perché, questo Governo (e opposizione) stanno calpestando la Costituzione e la stanno trasformando in carta uso “cesso” solo ed esclusivamente per i loro interessi o autoprotezione!!!

Fammi capire cosa stanno facendo perché non mi è chiaro fin qui?

  • Art. 1. L’Italia è una dittatura dolce dove i cittadini sono convinti di essere liberi (ma non lo sono) fondata sullo sfruttamento del lavoro (prossima riforma delle pensioni che ci interesserà tutti tranne loro, i politici!!!).
  • Art. 3. Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, salvo 4 cittadini più uguali degli altri che possono fare qualsiasi cosa e non venire minimamente puniti se non a scadenza mandato (come dire che se il Signor Presidente del Senato, uno dei 4 a caso, guida ubriaco e investe e uccide 20 persone, non può essere ne’ giudicato, ne’ processato, tantomeno va in galera!!!).
  • Art. 13.La libertà è inviolabile”, ma, con questa legge, sì vìola questo princìpio (io posso far rimuovere un tuo post perché, anche se vero, nuoce alla mia reputazione), quindi, mi tolgono la libertà di parola o scritto!!!
  • Art. 15. Se ho un nickname per rimanere anonimo (non è il mio caso, tutti possono vedere chi sono con Facebook) e voglio preservare la mia privacy, con questa legge vengono a “scovare” la mia identità per obbligarmi a togliere il contenuto che non “garba” a qualcuno!!!
  • Art. 21. La costituzione parla di libertà di pensiero, e che la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure…fate voi, ogni commento è inutile!!!
  • Art. 28. Loro pensano di essere sopra le leggi, ma, prima o poi finiranno schiacciati dalla leggequella del popolo oppresso!!! (quest’articolo mi piace veramente).

Ora ho capito! …ma perché scrivi queste cose?

Ho riportato alcuni articoli della Costituzione non tanto per fare accademia o giustificare qualche mia azione (passata o futura non ha importanza), ho scritto questo post per informarvi anzitempo che, se un giorno questo blog dovesse sparire (o alcuni articoli o commenti non risultassero più presenti), non sarà per una motivazione personale dell’autore (non mi pento di nulla di quanto ho scritto…e ho tutto in copia backup!!!), ma semplicemente perché sarò obbligato (senza poter dare nessuna giustificazione sul perché) da quel famoso signor qualcuno (es. Marcegaglia, Colaninno, Di Girolamo, ecc.) a rimuovere l’articolo che lo riguarda, o chiudere baracca!!!

Ora, da buon italiano sono convinto che «fatta la legge, trovato l’inganno», quindi, presto riusciremo a eludere il bavaglio che vogliono metterci, internet è incontrollabile e incontrastabile, e non siamo in Cina o Birmania: quando Google, Facebook o altri cominceranno a perdere utenti (e quindi vagonate di soldi), cominceranno a muoversi loro, di conseguenza, ne vedremo delle belle

Domanda politica della settimana (sarà la prima, forse anche l’ultima…) – Un anno fa Berlusconi aveva come amici molti Capi di Stato o Ministri vari occidentali, ora, gli sono rimasti amici Gheddafi, Putin e Topolanekqualcuno riesce a vedere dove sta’ la differenza?

Questa Costituzione è di 1089 parole, 5832 caratteri, 11 paragrafi, 5 domande, 5 Articoli e 2,15 ore di stesura (compreso queste 2 righe).

Continua a leggere...

lunedì 6 aprile 2009

9

La bufala della “zoccola”

Da alcuni giorni c’è un video che spopola su Youtube: il video incriminato ritrae la cerimonia di chiusura del I° congresso del PdL con Berlusconi che chiama a se le donne di partito definendo il Ministro Giorgia Meloni “zoccola”…nulla di più falso!!!

Nel video, si sente chiaramente Berlusconi chiamare intorno a sé la Gelmini, la Prestigiacomo e l’altra…la piccola (per 2 volte), quindi, nessun accenno a termini sminuenti nei confronti del “gentil sesso”.

Figuriamoci, poi, se uno come Berlusconi, che non va neanche al “cesso” senza consultare un sondaggio sull’opinione del popolo, sapendo di essere ripreso da decine se non centinaia di telecamere e registratori è così scemo da cadere in basso con affermazioni di questo tipo!!!

Aggiungo che il montaggio del video incriminato non è nemmeno tra i migliori, e, a chi pensa che sia reale rispondo con un «datemi un video del Papa, alcune sue frasi e anziché fargli recitare la messa di Pasqua, gli faccio fare una performance di bestemmie degne del peggior scaricatore di porto»…per ottenere questo, non serve molto: basta un programma di editing video, un mediocre programma mixer, mezz’ora di tempo ed il gioco è fatto!!!

Inoltre, per chi si è divertito a mettere in giro certe nefandezze, va ricordato che non si ottengono risultati di nessun tipo con queste porcherie, anzi, si ottiene l’effetto contrario a quello cercato, inoltre, si da modo ai politici di criticare Youtube, la rete in genere e di portare avanti la battaglia utilizzando a loro favore proprio materiale come quel video per rendere pubblico il sistema diseducativo e disinformante del web ed ottenere consenso popolare.

Concludo ricordando che internet è uno strumento potente, l’unico in grado di smascherare tutte le porcate che la politica compie quotidianamente, e va usato con le dovute cautele sapendo distinguere i fatti dalle cazzate che, comunque, ci sono al suo interno, ma, se nel nostro arsenale dobbiamo avere armi come il video-zoccola, forse la guerra è persa in partenza…

Questo post è di 343 parole, 1759 caratteri e 7 paragrafi (compreso queste 2 righe).

Continua a leggere...

sabato 21 marzo 2009

4

Non si vogliono arrendere…

Angelino Alfano, meglio conosciuto con l’appellativo “lodolo”, durante un convegno tenutosi all’hotel Bristol di Genova ha così risposto ad una domanda: «Intervenire su Youtube è difficoltoso perché si tratta di una rete, ma, quando avremo trovato il modo, lo faremo, non sarà facile, ma stiamo lavorando sul tema; appena i tecnici del governo troveranno il modo, ci sarà una nuova legge contro gli abusi su internet».

La risposta è stata data su specifica domanda di un bambino che chiedeva se il Governo intendeva intervenire a tutela dei minori sui contenuti di Youtube (il bimbo, si è saputo poi, è già possessore di 3 tessere politiche: una del PDL, una di Forza Italia e una di Alleanza Nazionale…non è vero, mi è venta mentre scrivevo le prime righe di questo post!!!).

Questo è l’ennesimo attacco alla rete dopo quelli miseramente falliti del duo Prodi-Levi (Mortadella & Comunismo), Roberto Cassinelli (Partito Dei Ladri), D’Alia (Uomini Del Cavaliere) e Carlucci (PDL-Cellulite…nuova corrente interna!!!).

In definitiva, questi quattro giurassici non vogliono mollare l’osso, chissà perché hanno così paura di internet e di Youtube…cosa avranno da temere da noi quattro gatti che scriviamo due righe nei nostri miseri blog da tre visitatori; che mettiamo e/o guardiamo i video di “Pissio” o “Ramboso” per farci un paio di risate, cosa avranno da temere visto che hanno giurato di servire il popolo e rispettare la costituzione? …boh! proprio non riesco a capire di cosa possano aver paura visto che la loro lucente armatura di paladini della giustizia è di un color bianco immacolato…boh!

…Ho avuto uno sprazzo d’intuizione in questo momento: vuoi vedere che cominciano a capire che i loro partiti tra 2 anni saranno estinti; che forse cominciano a capire che le balle dei loro Tg e giornali sulla rete non funzionano; che chi ha un blog si informa e va a fondo delle cose prima di scrivere le “note” due righe; che il popolo italico comincia ad aprire gli occhi (finalmente!!!); che le loro cazzate e figure di merda rimangono consegnate alla storia anziché finire nei polverosi archivi di RAIset; che i cittadini registrano i Consigli Comunali (pubblici) e poi scaricano i video in rete per far vedere l’incompetenza, l’arroganza e lincapacità dei politici già dai loro primi passi (e vi consiglio di andare ad ascoltare almeno 4-5 Consigli Comunali, vedrete e capirete perfettamente cosa intendo, non crederete a ciò che vedrete e sentirete); che in internet uno non può scrivere stronzate o viene subito “bannato” dalla community!!!

E’ inutile che cerchiate di rifugiarvi dietro la tutela dei minori, perché è la cazzata più grande che potete sparare, chiunque navighi in rete sa che esistono sistemi per impedire ai ragazzi di accedere agli espliciti contenuti sessuali e si chiamano filtri SafeSearch dei motori di ricerca, al blocco dei siti e contenuti, all’utilizzo degli Internet Security (gli antivirus che ogni PC dovrebbe avere obbligatoriamente…fate una legge su questo incompetenti che altro non siete!!! ) che possono essere configurati fino a bloccare quasi totalmente ogni azione di bambini o ragazzi!!!

Cari politici di tutti i colori e razze, è inutile che cerchiate ogni possibile scusa per salvarvi il culo, non avete scampo, presto sarà il nostro momento e di voi faremo un sol boccone, avete finito di fare quello che vi pare e di farvi le leggi politician-class; per voi, ormai il tempo stringe, e noi cominciamo a conservare le uova marce e a ri-chiodare gli scarponi da montagna, e allora sì ci sarà da divertirsi!!!

PS#1: Carlo De Benedetti (che uno stinco di Santo non è, anzi, tuttaltro!!!) al Manifutura Festival di Pisa ha parlato dell’attuale crisi; riporto i punti salienti:

  • abbiamo tre milioni di precari, verranno tutti licenziati;
  • sollecita una detassazione selvaggia per i redditi più bassi;
  • è una pia illusione pensare che ci sarà la ripresa nel 2010;
  • la crisi sarà lunga;
  • è una stupidata parlare di crisi già finita e ripresa in questi giorni.

laura_perego PS#2: Rimanere a debita distanza da palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano (a meno che non vogliate andare a vedere le curve di Laura Perego mentre grida «l’Italia è in mutande!»; prevedo rovesci finanziari in ordine sparso con precipitazioni di AD, Presidenti e Manager a carattere temporalesco nei prossimi 25-40 giorni (fonti attendibili, almeno fino ad oggi è stato così).

PS#3: Non vi tolgo la soddisfazione di gustare l’immagine in dimensione più generosa, basta un click sulla foto e vi si apre una nuova finestra che mette in evidenza le curve finanziarie della giovane cerbiatta (e qui una bella OPA la lancerei volentieri, anche rischiando il crack e perdere tutti gli investimenti…dai, fantasticare un po’ è umano!!!).

Continua a leggere...

mercoledì 11 marzo 2009

1

Aggiornamenti grafici in corso

come_creare_e_far_conoscere_blog

Da come avrete potuto constatare, da alcuni giorni mi sono dedicato alla modifica del template (la parte grafica) nel blog, principalmente per 3 motivi: il nero, che avevo scelto come sfondo non mi esaltava poi così tanto, ed era stato scelto con uno scopo ben preciso…limitare il consumo di energia elettrica per chi vi fosse entrato piuttosto che per i miei gusti estetici, inoltre, lo sfondo nero causava problemi di lettura sui feedRSS (usando la base nera ero "costretto" a utilizzare colori chiari brillanti per evidenziare alcuni punti chiave, ma, sui feedRSS, solitamente a base lettura bianca, i detti colori erano praticamente illeggibili...come ad esempio queste sei parole !!!).

Di recente ho effettuato alcune ricerche sul consumo energetico dei monitor, e, con stupore, ho scoperto che la differenza di watt/ora tra uno sfondo chiaro ed uno scuro, è pressoché minima (dedicherò un mini-post all’argomento), quindi, ho preso la palla al balzo e mi sono cimentato nella modifica grafica…anche se devo ammettere che ancora non sono soddisfatto al 100%!!!

Purtroppo, per chi ha provato a “spingersi” nella costruzione o modifica della parte grafica di un blog, sa bene che per raggiungere l’insperato risultato servono diverse ore di lavoro (soprattutto se non si è un programmatore in HTML, ma, come me si hanno solo delle nozioni acquisite con ore di modifiche e relativi errori), dovendo mettere mano a moltissimi parametri effettuando diverse prove prima di poter dare il “benestare” al proprio capolavoro!!!

In conclusione, nelle prossime settimane (voglia permettendo) tornerò a "giocare" con il template per cercare di ottenere quello che ho in mente, nel frattempo, sarebbe per me cosa gradita un vostro commento (vi piace com’è ora?), oppure anche una semplice votazione (con le solite stelline), tanto per capire se vale la pena continuare a fare modifiche o rimanere fermo sull’argomento per un po’.

Da oggi, riprendo a inserire post con la solita frequenza di 2-3 alla settimana, e con l’occasione inauguro già da questa sera la categoria dedicata agli approfondimenti tecnici di alcune materie (non saranno post politici o economici “del momento”), ma, delle mini-guide specifiche…ad esempio, sull’Inps, petrolio, finanza, ecc. e quant’altro mi passa per la mente…

Grazie per la pazienza.

Continua a leggere...

giovedì 26 febbraio 2009

2

La Svezia contro i download illegali

e-mule_dita Il Parlamento Svedese ha approvato ieri una legge per inasprire le misure contro il download illegale da internet.
Anche in Svezia, come si cerca di fare in Italia ( gli svedesi, con scopi TOTALMENTE diversi dal tentativo che si vuole adottare nel BelPaese... ) si costringerà il provider a fornire l’indirizzo IP del computer di chi ha violato tale provvedimento.
La normativa, ad ogni modo, prevede il rispetto della privacy dei cittadini, e, che per intraprendere azioni legali contro chi viola la legge, ci devono essere prove certe che sia stato effettuato il download illegale di file protetti dal diritto d’autore.

In definitiva, si cerca di arginare in malo-modo il “mondo” peer-to-peer ( eMule, Torrent, Rapidshare, ecc. ), cercando di accontentare le major che si occupano di distribuzione di CD e/o DVD, che, perdono qualche spicciolo, ma si fanno STRA-pagare un supporto musico/visivo 3-4 volte il prezzo che potrebbe essere già in se fonte di ingenti guadagni…ma, come al solito, le major sono nelle “zampe” dei dinosauri (vedi anche politica, economia, finanza…) e sono rimasti inchiodati al Giurassico (No, dai…oggi voglio essere buono…cambio periodo e li rendo meno vecchi: li associo al Cretaceo ( vedi Era dei Dinosauri ).
Per queste affermazioni, qualcuno potrebbe darmi del “conducente abusivo di Mule senza l’apposito patentino…”!!! Ok, accetto le critiche costruttive, ma, facciamo un banale ragionamento: un CD musicale, mediamente, viene venduto con un prezzo al pubblico di 15-20€ circa; mentre il DVD di un film, varia, dai 20 ai 35€ (ovviamente il prezzo è riferito alle nuove uscite, non al materiale in offerta). Se il prezzo anziché essere quello detto sopra, fosse la metà, sicuramente, io compererei il CD/DVD originale ( vuoi mettere l’originale con una copia!!! ) e come me, molti altri farebbero lo stesso ( tanto, scaricare da internet implica PC acceso per giorni, con relativo consumo di corrente, rischio di scarico fake o file corrotti - se riesco a trovarli!!! -, o peggio, un bel trojan o maleware o spyware o infezioni simili che mi fanno guadagnare la giornata!!! ).
pirata
Anche oggi chiudiamo in bellezza: una tale Gabriella Carlucci, che non definisco “onorevole” per il fatto che occupa abusivamente la “cadrega” in un palazzo occupato da abusivi, ha avanzato una proposta di legge, la C. 2195, in data 11 febbraio 2009. In sostanza, l’abusiva, per il bene della rete, chiede che qualsiasi file o documento deve essere ricondotto ad un cittadino, vietando la possibilità, quindi, di uplodare, downloadare, postare articoli su blog, forum, eMule, Bittorrent, Rapidshare ecc. senza che il cittadino venga riconosciuto…in poche parole, le impronte digitali di ogni persona che esegue una qualsiasi di queste operazioni su internet, per file coperti dal diritto d’autore o scrive articoli contro qualcuno che li ritiene offensivi.
Riguardo alla parte del post dedicata alla “befana”, le fonti utilizzate sono: Punto-Informatico.it e Quinta’s weblog, dov'è reperibile molto materiale per approfondire l’argomento.
Altra fonte: ANSA.it

Continua a leggere...

venerdì 3 ottobre 2008

0

Peer to Peer & copyright

image

Piccola rivincita del mondo peer to peer (eMule, Bittorrent, Kazaa, ecc.) contro la Riaa (associazione discografici americani), ma, si tratta di una vittoria temporanea.

Sentenza storica che farà gioire gli utenti peer to peer di tutto il mondo: il giudice Michael David della Us District Court del Minnesota ha annullato la multa da 222 mila dollari a Jammie Thomas per violazione del copyright. Quella che era la prima vittoria per Riaa a un processo sul peer to peer si trasforma nella sua più pesante sconfitta. Adesso Riia non ha più alcuna vittoria processuale da annoverare. Il giudice ha detto infatti che “rendere disponibile” un file su una rete peer to peer non implica necessariamente che qualcun altro l’abbia scaricato e quindi non equivale a distribuire il file. Insomma, Riaa adesso sarà obbligata a dimostrare che lo scambio è effettivamente avvenuto, non basta più provare che il file sia stato condiviso (per fare questo, Servirebbero i log del server utilizzato per lo scambio; ma non è detto che la Riaa riesca a mettere mano sui log, dovrebbe far sequestrare il server dalle forze dell’ordine, né tantomeno, che il log effettivamente esista o sia valido: i gestori del server potrebbero non averlo o averlo in forma anonima e/o crittografata.

La nota dolente, è che lo stesso giudice ha affermato la necessità di un nuovo processo e chiesto al congresso di introdurre cambiamenti sulla legge vigente.

In conclusione, la partita rimane ancora aperta e si gioca il futuro del peer to peer in America e non solo.

image

Continua a leggere...

domenica 28 settembre 2008

0

Buon compleanno Google

Google_10th

Dieci anni fa (il 7 settembre 1998), dall'idea di due sconosciuti della Standford University, Larry Page e Sergey Brin, viene depositato il marchio "Google" nella lista delle aziende operanti nello Stato della California.

In punta di piedi, giorno dopo giorno, da una stanza con 2 computer, Google, diventa il motore di ricerca che macina record dopo record. Da un semplice motore universitario, oggi, conta più di due miliardi e mezzo di contatti al mese, coprendo circa il 70% delle ricerche sul Web.

Ma, dove sta il trucco di Google?

Semplicemente in un algoritmo (serie di operazioni logiche ed algebriche, espresse in linguaggio comprensibile al computer, la cui sequenza porta ad un risultato certo), che al suo interno incorpora il PageRank, definito il Santo Graal della rete, secondo il quale più link ha una pagina, più è forte e potente.

Non tutti sanno, però, che hanno sviluppato l'idea di un italiano, Massimo Marchiori, considerato tra i 100 giovani ricercatori più importanti al mondo. Marchiori, insegna all'Università di Padova e collabora con il Mit di Boston, sua è l'idea del PageRank, suo è il primo motore di ricerca che usa quest'algoritmo, e sua è l'intuizione secondo cui, una pagina web, attraverso il PageRank ha la capacità di mettersi in relazione con il maggior numero di pagine sorelle, formando una rete di dati che, crea senz'altro l'informazione cercata.

Google

Ma Google, non è solo un motore di ricerca: oggi, offre molteplici servizi, tra i quali ricordiamo Blogger (quello che sto usando io ora per scrivere e condividere nel Web), Maps (mappe e indicazioni stradali), Youtube (video), Reader (lettore di RSS), Documenti (per accedere ai nostri file da qualunque PC al mondo), Picasa (foto) e molto altro ancora. Tutto questo, rende Google il gigante che è ora.

Altro_Google

Quindi, Buon Compleanno Google, e 100 di questi giorni!!!

Continua a leggere...

venerdì 19 settembre 2008

0

Disclaimer

OUT OF THE WAY AVVISA: I servizi offerti dal Blog freereturn.blogspot.com sono realizzati e controllati con la massima accuratezza possibile. Tuttavia freereturn.blogspot.com non potrà essere ritenuta responsabile di eventuali malfunzionamenti e/o per danni, diretti ed indiretti, che da essi possano derivare.

All'interno dei contenuti pubblicati sul Blog freereturn.blogspot.com possono esserci links esterni ad altri siti presenti sulla rete. Freereturn.blogspot.com non ha il controllo su tali informazioni, non fornisce nessuna garanzia sulle medesime ed in particolare sulla loro accuratezza, contenuto e/o qualità.

Freereturn.blogspot.com non è responsabile se i risultati dei links esterni portano alla consultazione di informazioni ritenute non gradite. Alcuni dei contenuti di internet possono essere considerati rivolti a un pubblico adulto o possono comunque contenere argomenti ritenuti offensivi per alcune persone. A tal proposito freereturn.blogspot.com avverte che la generazione di collegamenti ipertestuali su links segnalati negli articoli pubblicati sul Bog potrebbero a loro volta generare links o riferimenti a informazioni per un pubblico adulto. Data l'impossibilità di un continuo controllo, freereturn.blogspot.com non si assume alcuna responsabilità.

Attenzione le immagini presenti che vedi su questo blog sono solo a titolo dimostrativo,sono disponibili in altri luoghi su internet e ritenute di pubblico dominio, se credi che qualche contenuto violi il tuo copyright per favore informami mandando una e-mail (l’indirizzo è visibile qui alla voce Email), oppure, lasciando un commento in questo post.
Il materiale verrà rimosso nel minor tempo possibile.

Continua a leggere...

Privacy

L'autore di questo blog si riserva di eliminare senza preavviso i commenti che siano illeciti, volgari, lesivi della privacy altrui, con contenuti di spam, ispirati da odio razziale, che possano recare danno ai minori, che contengano dati sensibili, che siano lesivi di copyright, che non siano correlati all'articolo cui si riferiscono.

Questo blog viene aggiornato senza una periodicità prestabilita quindi, ai sensi della legge n°62 del 07/03/2001, non è un prodotto editoriale o una testata giornalistica.

L'utilizzo del materiale di questo blog è soggetto alla licenza Creative Commons CC 2.5.

A partire dall'8 Aprile 2009 la pubblicità di AdSense presente in questo blog ha introdotto un sistema basato sugli interessi. Chiunque visualizzerà una pagina riceverà un cookie che aggregherà i contenuti preferiti dal navigatore. Questo cookie DoubleClick sarà associato al browser e non all'identità del visitatore che non potrà essere identificato in alcun modo. Esiste la possibilità di disabilitare questo cookie.

Disclaimer

 

Copyright 2009 All Rights Reserved by Mr. Nessuno Template Created by BloGrafica.