By FreeReturn: Informazione & riflessione su economia, finanza e politica in genere.

lunedì 29 giugno 2009

12

La Michela

Brambilla-mutandinePotrà sembrare strano, infatti, raramente si riesce a scrivere un post che racchiude una serie di argomenti che l’autore apprezzi pienamente…però, a volte, grazie ad alcune notizie dette da un Ministro, tutto ciò può avverarsi…

Bando alle ciance, cominciamo con le sparate del neo-Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla a Rimini durante un intervento pre ballottaggio elettorale provinciale: «Dobbiamo mettere mano al provvedimento che vieta la vendita di alcolici dopo le 2, altrimenti i giovani e i turisti andranno da altre parti», «Serve una soluzione in tempi brevi» e «c’è la necessità di maggiori controlli sulle strade e di una maggiore attenzione alla sicurezza».

Complimenti Ministro, ottima dichiarazione, soprattutto in considerazione del Decreto Legge n° 160 del 2 ottobre 2007 ( Art. 6. paragrafo 2) che vieta la vendita degli alcolici dopo le 2 della notte, però, mi vengono spontanee alcune domande:

  1. dove dovrebbero andare i giovani ed i turisti? (perché è arcinoto che i turisti vengono in Italia per ubriacarsi e non per visitare le bellezze del nostro paese…infatti, ogni volta che vedo dei tedeschi, svedesi e francesi, sono sempre e solo ubriachi per le strade!!!), per quanto riguarda i giovani, mi sembra di capire che un decreto legge è per tutto il territorio nazionale, non solo a Rimini, quindi, di quale altre parti parla?
  2. quale dovrebbe essere la soluzione in tempi brevi? …forse cominciano a scarseggiare i “clienti” delle commissioni mediche e dei S.E.R.T. con relativa caduta delle entrate fiscali, o forse cominciano a mancare gli argomenti da trattare nei vari TG riguardo “stragi del sabato sera” o “rumeni ubriachi” da mettere alla gogna così da montare l’odio verso gli immigrati o evitare di parlare della crisi mondiale (a proposito, non ci sono più alcolizzati alla guida né violentatori! …spariti dalla faccia dell’Italia!!! …boh!!!).
  3. perfetto! anziché informazione e prevenzione facciamo cassa, e se poi ci scappa qualche morto (a causa degli scarsi controlli che le forze dell’ordine non possono fare per mancanza di mezzi e personale!!!) poco importa, difendiamo l’argomento turismo con l’apertura dei rubinetti dell’alcol 24 ore su 24…anzi, apriamo pure qualche bottiglia di spumante per festeggiare questa proposta…e poi tutti in strada (rigorosamente alla guida ubriachi) ad emulare Massa o Rossi!!!

Non posso che apprezzare le parole del Ministro, denotano una coerenza degna del miglior statista del mondo, le sue uscite sono sempre puntuali e ineccepibili, a quando una legge che vieta la prostituzione? …che testa che ho, l’ha già fatta la Carfagna, ma solo se vai a caricare le lucciole lungo le strade, se invece fai venire le puttane a casa, gentilmente offerte da terzi, sono solo cazzi del Presidente del Consiglio!!! (chiedo scusa per le parole volgari e il gossip, ma, quando cé vo’ cé vo’!!!).

magic-italy

E che dire poi del nuovo logo per rilanciare il turismo nelle cantine, winebar, bar e aziende vinicole (così per stare in tema), non vi sembra spettacolare, fosse pure costato qualche milione di €uro, poco importa, ora abbiamo il nostro logo in rigorosa lingua inglese che servirà a pubblicizzare il nostro amato paese nel mondo intero!!! come sempre, sono solo soldi ben spesi, anzi, il miglior investimento dopo il flop da 45 milioni di euro del portale Italia.it venuto a mancare ai suoi cari all’inizio del 2008 neanche dopo un anno di vita (non esiste più, l’unica informazione reperibile è sul sito Punto-informatico del sempre ottimo Luca Spinelli).

Tornando al logo, è stato presentato durante lo speciale elettorale in anteprima sul TG di Rete 4 di Bau-Bau Fede Emilio (ma che strano, Rete 4 e non Canale 5 o un TG Rai!!! …Rete 4!!! inutile commentare o parlare del conflitto di interesse, potrei essere scambiato per un comunista, che oggi, è peggio che essere scambiato per un tifoso del Partito Dei Ladri o Puttane Di Lusso o Parola Di Lestofante…).

Come al solito ho divagato (quando c’è di mezzo la politica non riesco a mettere a fuoco solo l’argomento, è più forte di me aggiungere qualche apostrofo colorato qua e la), tornando al magnifico logo che ci rappresenterà, mi vengono alcuni dubbi e suggerimenti:

  1. se deve rappresentare l’Italia, non era meglio una scritta tipo magica ITALIA (Magica ITALIA)? bisogna per forza che sia in inglese? a questo punto lo vorrei anche in sanscrito e cinese e giapponese e hindi e… (ho reso l’idea), se deve rappresentare l’Italia, che sia almeno in italiano e poi, eventualmente, ci metto la traduzione nella lingua locale da qualche parte in piccolo!!!
  2. il paese del sole deve per forza essere rappresentato con uno sfondo scuro? deve per forza avere una veste grafica in perfetto stile anni ‘80? (dimentico che chi ha apportato gli ultimi ritocchi ha la presunzione di considerarsi eternamente giovane ancorato allo stile che contraddistingue le televendite delle sue reti televisive…), deve essere obbligatoriamente così triste e destinato ad un’utenza ultra ottantenne?, deve per forza andare in “giro” per il mondo a farci deridere?
  3. se anche fosse costato “solo” qualche migliaio di euro, sarebbe costato ancora troppo!!! …non era meglio fare un concorso e coinvolgere quante più persone offrendo al vincitore una misera coppa o una social card?, oppure chiedere “aiuto” a qualche celebrità tipo Renzo Piano o altri maestri del settore che in Italia certamente non mancano?
  4. SocialDesigZine l’ha liquidato così: «Questo accrocchi di luminescente barbarie grafica non ha né struttura, né status, né dignità di marchio: ci sembra scarsamente applicabile in qualsiasi contesto, non ha un retroterra né simbolico né narrativo. Non dice nulla, non racconta nulla, non significa nulla.», non servono spiegazioni!!! (le 10 domande, non risposte, rivolte al Presidente del Consiglio sul logo)
  5. come può un orrore così rappresentare l’orgoglio e l’italianità nel mondo?
  6. cos’ha di così speciale da puntare a credere che farà raddoppiare il PIL rappresentato dal settore turismo nei prossimi 4 anni?
  7. quale sarà la colonna sonora? quali saranno i contenuti nello spot? dove verranno trasmessi gli spot…solo in Italia o anche all’estero? in Italia a cosa serviranno gli spot? (evito la battuta, troppo scontata, troppo remunerativa con i soldi pubblici e troppo costosa per i cittadini…fate un po’ come volete!).

Cara Ministro del turismo, ho solo un paio di suggerimenti per le tue scorribande in lungo e largo su argomenti a te sconosciuti (intendo la legge e il decoro che un Ministro deve avere e tenere per il ruolo che gli compete):

  • quando apri la bocca, vedi che il cervello non sia in vacanza da qualche altra parte, altrimenti devo dare ragione al tuo (non mio) Presidente del Consiglio quando parla di “ponte sullo stretto”: ma il ponte deve farlo sullo stretto che c’è tra il tuo cervello e la tua bocca, sperando che la tariffa di transito alle idee non sia troppo costosa impedendone così l’attraversamento!!!
  • perché non usi la bocca nel modo migliore in cui la sai usare…cioè facendo felice un maschietto (o più di uno!!!) anziché cercare di dimostrare che sai fare il Ministro e purtroppo non ti riesce minimamente!!!
  • come si fa a diventare ministro senza avere nessuna competenza in merito? (ritiro la domanda, sono sprovvisto di coscia lunga calzautoreggentata e perizoma a vista!).

Avevo accarezzato l’idea di parlare anche della Giulio ter e del “chiudere la bocca ai catastrofisti” di Silvio, ma, mi sono dilungato troppo con la Michela e non voglio andare oltre, ne’ parlerò sicuramente nel prossimo post (non tanto per le notizie, ma per le mie considerazioni come in questo).

brambilla

CervellOgrafia del Ministro: ASAPS.it, Corsera, Romagnaoggi.it, Parlamento Italiano, PuntoInformatico, SocialDesigZine.

Questo reggicalze brambillesco è di 1271 parole, 6611 caratteri, 9 paragrafi, diverse domande e 2,45 ore di stesura (compreso queste 2 righe).

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mercoledì 10 giugno 2009

3

percentuali o numeri?

europee2009

Ieri mattina, ho guardato, come mia consuetudine, la rassegna stampa dei giornali economici su ClassCNBC (il video center qui), e, incuriosito da una notizia di MilanoFinanza ho acquistato il giornale in edicola (non sono solito comperarlo quotidianamente, ma, solo in certe occasioni in cui si parla di argomenti che attirano la mia attenzione); una volta a casa, dopo aver letto quello che mi interessava, la mia attenzione è caduta su 2 articoli della seconda e terza pagina, perché erano sotto (e di fianco) l’articolo riguardante gli Hedge Fund (ne parlerò prima o poi, a chi interessato, qui, una spiegazione sommaria di Wikipedia), gli articoli, riportavano come titolo: Se si contano i voti, ha vinto soltanto Di Pietro; Europee, 103 mln al Pdl e 76 al Pd.

Da come il lettore attento avrà sicuramente notato, da diverso tempo ho smesso di parlare di politica, perché non la sopporto più, non riesco più a essere tifoso di questo o quel partito, quindi, l’argomento mi nausea, però, i 2 articoli mi hanno incuriosito (non tanto per chi vince o chi perde, quanto per i numeri riportati su 2 tabelle), soprattutto, dopo aver sentito (e letto) che tutti hanno vinto e gli altri hanno perso (in realtà, loro hanno vinto, ad aver perso sono i cittadini, sia quelli che hanno votato, sia quelli che hanno seguito i mio esempio e sono andati a funghi o a rane anziché a votare…), e perché, i numeri vanno letti nella loro completezza, non a metà o in piccola parte!!!

Cercherò di non annoiarvi con un resoconto degli articoli, quindi, lascio parlare i numeri: ricordo solo che gli elettori aventi diritto (e non dovere) al voto, sono in 50.341.790, mentre i votanti sono stati 32.747.722 (65,05%)…e già qui, il primo partito nazionale è quello degli astensionisti, non PDL o PD o altre strane sigle!!!

Partito

Europee 2009, Voti

Europee 2009, %

Politiche 2008, voti

Politiche 2008, %

Diff. voti

Diff. %

PDL

10.802.789

35,26%

13.629.069

37,38%

-2.826.280

-2,12%

PD

8.005.849

26,13%

12.092.969

33,17%

-4.087.120

-7,04%

Lega Nord

3.126.824

10,20%

3.024.758

8,29%

102.066

1,91%

IdV

2.451.044

8,00%

1.593.532

4,37%

857.512

3,63%

UDC

1.996.288

6,51%

2.050.309

5,62%

-54.021

-0,89%

Rif. Com. - PDCI - Sin E.

1.037.741

3,38%

1.124.428

3,08%

-86.687

0,30%

Sin. e Lib.tà

957.779

3,12%

Non Pres.

N.P.

N.P.

N.P

Pannella

743.086

2,42%

N.P.

N.P

N.P.

N.P

La Destra - MPA

681.860

2,22%

1.295.713

3,55%

-613.853

(-)1,33%

Votanti

32.747.722

65,05%

37.954.253

80,51%

-5.206.531

-15,46%

Schede Bianche

990.689

3,02%

465.620

1,34%

525.069

1,68%

Schede Nulle

1.103.519

3,36%

853.038

2,45%

250.481

0,91%

Sch. contestate

7.749

0,02%

3.776

0,01%

3.973

0,01%

In rosso, chi, come e quanto ha perso; in verde, i vincitori (ma gli conviene?).

Interessante risulta poi il voto degli italiani all’estero: del 1.206.710 di aventi diritto al voto, hanno votato solo 88.560 (pari al 7.33%), di cui 1.250 (1,41%) hanno fatto scheda bianca, 5.238 (5,91%) scheda nulla e 389 (0,43%) di schede contestate e/o non assegnate; il dato definitivo di affluenza ai “brogli elettorali” è stato del 7,33% (il precedente, del 10,85%), un bel –3,52%!!!…forse all’estero riescono ad informarsi meglio sulla nazional-politica…(dati ricavati dal Ministero dell’Interno).

L’analisi completa di tutti i numeri (non solo delle loro percentuali) mostra chiaramente che i cittadini cominciano a risvegliarsi dal torpore farmacologico imposto da questa politica fatta di molte chiacchere e poca concretezza, che gli “amici” politici vadano pure in Tv a dire le loro baggianate del tipo «populismo», «antipolitica» o «demagogia», la cosa più evidente e lampante è che il loro fallimento è totale, azzardo pure catastrofico, e, anche a quelli che si vantano di aver fatto il “pienone” di voti, con i dati sopra si scopre che hanno preso un pugno di voti in più (quasi un pugno in faccia!!!), oppure, che i voti si sono, sì “travasati” da un partito all’altro, ma, dentro un chiaro schieramento di appartenenza a destra o sinistra, con qualche accenno al ne-carne, ne-pesce centrismo politico!!!

Ma il bello viene ora (ho parlato di 2 tabelle…), come si “papperanno” la torta i 5 vincitori (Rifondazione Comunista con il 3,38% vedrà Bruxelles solo in cartolina…) messa in palio dalla lotteria “prendi per il culo i cittadini” dei rimborsi elettorali, che per le Europee, le Politiche e le Regionali è costituita da 1 €uro/anno per ogni avente diritto al voto (sia che l’elettore voti, sia che vada a pescare in quei giorni…che bella presa in giro la Legge 26 luglio 2002 n° 156!!!), per i 5 anni di legislatura ogni volta che l’Italia va a votare (politica=finanza creativa: trasformano i soldi dei cittadini in soldi per loro, anche se il debito nazionale continua ad aumentare, come pure aumentano tasse e gabelle varie…), ossia proprio i partiti che hanno votato la legge 20 febbraio 2009 n°10 che ha introdotto il limite del 4%, sotto il quale non si becca un soldo bucato (né tantomeno lo Stato risparmia un centesimo, i 5 dell’Ave Maria, si mangeranno una fetta un po’ più grossa, agli altri, manco le briciole…

Morto di fame

% di voti

% di rimborsi

Milioni di € l’anno

Milioni di € per 5 anni

PDL

35,26%

40,95%

20,59

102,95

PD

26,13%

30,35%

15,26

76,30

Lega Nord

10,2%

11,85%

5,96

29,80

IdV

8,00%

9,29%

4,67

23,35

UDC

6,51%

7,56%

3,80

19,00

TOTALE

86,1%

100,00%

50,3

251,50

La torta dei partiti che vanno a cazzeggiare a Bruxelles

Concludo da incazzato con una domanda: qualcuno si ricorderà di applicare le norme delle ultime 2 finanziarie che prevedevano un taglio dei rimborsi elettorali del 10-12%?

Mi rispondo da solo: si sono tutti scordati delle norme, anzi, si proporranno un aumento perché la campagna elettorale è stata snervante, dovuta alla mole di dati e programmi che hanno TUTTI proposto per migliorare la vita di noi “galline dalle uova d’oro” o semplici “pecore da tosare”….meditate…

PS: non ho nemmeno voglia di rileggerlo, quindi, perdonatemi eventuali errori di ortografia o forma, grazie

Queste elezioni europee sono di 1010 parole, 5068 caratteri, 9 paragrafi, 2 tabelle e 3 ore di stesura (compreso queste 2 righe).

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giovedì 4 giugno 2009

2

La marea sta’ montando…

In questi giorni, tutti, ma proprio tutti (parlo di politici, finanzieri, promotori finanziari, analisti, ecc..) stanno esaurendo la voce a furia di ripetere che «la crisi è finita», «il peggio è passato», «un futuro radioso ci aspetta», «la ripresa è iniziata» e menate simili, pur di convincere le persone a tornare nei mercati azionari, obbligazionari e a consumare e spendere senza paura di rimanere senza il becco di un quattrino!!! (queste ultime affermazioni sono di un noto esponente politico che ha negato la crisi fino a dopo-domani…e intanto il suo “fiore all’occhiello” di azienda nell’ultimo anno ha perso circa il 21% di valore in borsa, con il minimo anno su anno di quasi il 40%…giudicate voi il perché ha sempre negato la crisi!!!), per non parlare poi dell’altra sua bancazienda che tra marzo e aprile ha toccato il minimo degli ultimi 5 anni…ma, la cosa più divertente (per non mettersi a piangere), sta’ nel fatto che la borsa americana (la borsa che regola il resto del mondo) reagisce positivamente con rialzi dell’ordine dell’1,5-2% a qualsiasi notizia, anche se questa è leggermente inferiore alle attese (!?!?) che nel passato (anche molto recente), non riusciva ad influenzare NY (Dow, S&P, Nasdaq, Amex) manco per qualche centesimo di centesimo di cent bucato!!!
Cosa significa tutto questo?
C’è solo una risposta… …siamo alla frutta, tutto il marcio comincia a venire a galla e sta’ “infettando” qualsiasi cosa ne’ venga a contatto, tempi bui dobbiamo aspettarci da qui in avanti, e che se ne dica, purtroppo, l’economia basata sul consumismo e la liberalizzazione ha fallito alla grande: non serve essere Premi Nobel per capire il motivo del fallimento, basta togliere la polvere dal vecchio libro di economia del 1979 e svogliatamente leggere la sezione riguardante la macroeconomia per capire che tutto il sistema sarebbe crollato su se stesso prima o poi, che i princìpi della fisica non possono essere elusi”nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” [Antoine Lavoisier], che l’avvento dei robot (utilissimi, non sono contrario alla meccanizzazione estrema se questa comporta meno fatica alle persone, anzi, ne sono un sostenitore!!!) avrebbe falsato il già fragile equilibrio tra produzione-occupazione-consumi a ciclo continuo (ma ne parlerò a parte prossimamente) con i suoi alti e bassi, tutto questo “microclima” è stato stravolto dai “soliti ignoti” (politici, finanzieri ecc..) per la loro “sete”di potere e guadagno, e, come al solito, a pagarne le conseguenze sono le persone comuni (…ma verrà ‘sto benedetto giorno in cui i popoli prenderanno coscienza e si sveglieranno dal torpore creato ad-hoc dai mass-media…).
Analisi delle notizie degli ultimi giorni per capire la crisi!
  • Diversi giorni fa…: Passera (non è una parte femminile in qualche dialetto d’Italia o un uccello) l’AD di Intesa SanPaolo ha chiesto 4 miliardi di Tremonti bond (BOMB) …una delle 2 banche più potenti d’Italia (a voi la sentenza!!!); nel frattempo in America, Greenspan, il maledetto vecchiaccio, «speriamo che passi presto a miglior vita» (non fate caso, lo dico e lo spero da anni, ma non succede…purtroppo!!! …anche se non si augura mai la morte a nessuno) ha rilasciato un’intervista dove dichiara che pur essendo positivi gli stress test, molte banche che gli hanno superati avranno bisogno di capitali freschi, tra queste, molte di quelle disposte a “restituire” i soldi avuti dal TARP (sono senza parole, o meglio, lo sapevo, ma, mi ero illuso di aver sbagliato previsione, purtroppo, c’ho preso l’ennesima volta!!! comincio a preoccuparmi seriamente…ho un’altra sensazione su cui vorrei toppare alla grande, SPERO DI SBAGLIARE!!!). FED: le sue previsioni economiche, prevedono una ripresa per il 2014 (aiutoooooooo, qui le cose si mettono per il peggio del peggio del pessimismo più pessimistico del peggior pessimista della terra…forse io? chissà!).
  • 27 maggio zona euro: calo delle immatricolazioni dei veicoli commerciali (42,3%) rispetto a maggio 2008; trimestre -37,1%; 305 banche USA a rischio (che gestiscono asset per 252 miliardi di dollaroni) con un aumento del 21% rispetto le “rischiose” (252) del IV° trimestre 2008…se il buon giorno si vede dal mattino…
  • 29 maggio: l’indice PMI di Chicago crolla di 6 punti rispetto aprile ed è l’indicatore del ciclo economico e dell’inflazione americana, e, riveste un’importanza media…ma la crisi è finita…
  • 30 maggio: i crediti in sofferenza per le banche italiane ammonta a 30 miliardi di euro (quasi il doppio dei 18 del 2008), il cui peso grava maggiormente sui prestiti alle imprese che a quelli delle famiglie).
  • Idem: dati delle esportazioni USA del primo trimestre ai minimi da 40 anni (-28,7%)…ma la crisi è un’invenzione dei pessimisti…
  • 1 giugno: General Motors è ufficialmente in bancarotta pilotata (il noto chapter 11, un giorno lo spiegherò!), nel frattempo, si è “liberata” (forse, è tutto ancora in gioco) di Opel cedendola a Magna estromettendo Fiat. Ho sempre pensato che il Governo tedesco abbia utilizzato Magna come il cavallo di Troia contro Fiat per ottenere più di quanto Marchionne/Montezemolo hanno messo sul banco!!! …però, per dirla come un mio amico «2 malati non fanno un sano» (ed in questo caso, i malati sono addirittura 3…o 4?: GM, Opel, Fiate forse anche la Germania…), quindi, meglio che non sia divenuta proprietà italiana…avremmo rovinato pure la Opel in Germania…

  • 2 giugno: l’International Petroleum Investment Company (Abu Dhabi, arabi, padroni di mezzo petrolio mondiale) ha ceduto la partecipazione (11%) di Barclays (banca tra le maggiori del mondo, azionista e socio co-fondatore delle carte di credito VISA) per un valore di 4 miliardi di sterline (4,6 miliardi di euro), era divenuto il maggior azionista ad ottobre “iniettando” nel pieno della bufera finanziaria, capitali per 7 miliardi di sterline rendendo superfluo l’intervento del governo britannico (che strano…comprano pagando bene, e vendono così così…per dirla alla Crozza «non vedo dove sta’ la relazione…o la vedo benissimo!!!»).
  • Sempre in quel giorno…: Morgan Stanley ha in programma un aumento di capitale da 2,2 miliardi di dollari…; JP Morgan ha completato l’aumento di capitale da 5 miliardi di dollari (per restituire al TARP parte del maltolto…25 miliardi di dollaroni veri); Goldman Sachs cede lo 0,9% di Industrial & Commercial Bank of China (Icbc) per 1,91 miliardi ed è ancora in cerca di capitali freschi per restituire i 10 avuti dal TARP (cedere un asset cinese ora…suona mooolto strano, come strani gli aumenti di capitale di cui sopra!!!).
  • Vale quanto sopra: Consumi americani in ribasso per il II° mese consecutivo; redditi USA +0,5% per tagli alle imposte (commento inutile…lo stato americano vuole incassare meno perché è solidissimo e non ha bisogno di “tartassare” i cittadini…).
  • 3 giugno: la disoccupazione vola nei paesi zona euro ad aprile: 14 milioni di pescatori in più in riva al fiume!!!, mai così alta dal 1999 (tutti a comperare l’attrezzatura da pesca!).
  • Stesso giorno, stesso ottimismo: PIL eurozona cala del 2,5% nel I° trimestre (per l’Italia 2,4%…evviva, una volta tanto siamo i migliori d’Europae siamo pure campioni del mondo di calcio!!!).
  • Come sopra: richieste mutui casa in USA –16%, le domande di rifinanziamento (quelle con cui gli americani alimentano la propria liquidità) è collassata del 24% (ma tutto è ok, la crisi è passata!!!).
  • Vedi 3 punti sopra, Marcegaglia: «l’uscita dalla crisi è lunga e complessa», Emma, vai a fare la velina per un noto nano arcoriano e smetti di sparare “cagate” un giorno si e un altro pure (sapete come la penso sulla nazional-confindustriana Emmaun giorno dice una cosa, il giorno dopo l’esatto opposto, proprio come un sempre-noto nanetto nanerottolo di Nanneropoli complimentoso con le nazional veline anche non più giovanissime!!!).
  • Per finire la “carrellata” di buone notizie, da diversi giorni si vede in TV uno SPOT di Enel per far sottoscrivere un aumento di capitalel’ENEL? aumento di capitale? l’ENEL? quelli dell’energia elettrica? quelli che danno energia a 40 paesi nel mondo? quelli che la crisi «manco li sfiora»…siamo messi peggio di quello che credevo!!!

PS: non parlo del rally del petrolio che è schizzato verso i 66,3 dollari al barile senza nessun motivo e nessuna base di miglioramento economico mondiale, ma, solo su supposizioni di impercettibili miglioramenti macroeconomici (vale lo stesso per i motivi della caduta del dollaro verso l’euro) che nessuno ha visto o capito!!! …forse siamo tutti ignoranti e non vediamo oltre il nostro naso

PS#2: le scorte del petrolio (USA) sono aumentate (ma dai! come mai! sul serio! scherzi, non ci credo…mi prendi in giro!) di 2,9 milioni di barili a quota 366,0 milioni…e il prezzo del barile salesale..sale..sempre più in alto (diceva Mike Buongiorno dalla vetta del Cervino in una nota pubblicità degli anni 80!), sempre più su…e tutti capiscono e stanno zitti (avranno paura dell’uomo nero che vien di notteno, sbaglio, quella della notte era la befana!!!).

Linkografia: un po’ qua, un po’ la! sempre tutte le solite fonti di informazione che ormai conoscete a memoria!

Stesurografia: la mia coscienza e il mio cervello malato di realista che non ascolta i politici e non consuma se non il minimo indispensabile (a proposito, ho comperato un libretto interessante, farò un post dedicato nei prossimi giorni, che non dovete assolutamente perdere, i vostri occhi e cervello entreranno in una nuova dimensione…oppure, uscirete dalla Matrix che ci hanno creato ad arte negli ultimi 30 anni).

Questa alta marea è di 1573 parole (non volevo scrivere così tanto, ma, l’appetito vien mangiando e dovevo scrivere tutto!!!), 8202 caratteri, 7 paragrafi e 14 punti salienti di analisi (compreso queste 2 righe).

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martedì 26 maggio 2009

3

Malpensa…addio!

Milano-Malpensa_Airport

Alitalia (o forse CAI…ormai non si capisce più nulla nemmeno sul nome!) ha deciso di “snobbare” l’aeroporto di Malpensa in favore del più comodo Fiumicino (chissà come mai? …forse perché un azionista di CAI (o Alitalia o come caspita si chiama!) è anche azionista dell’aeroporto di Fiumicino!boh! mah! forse! chi lo sa!

Il problema principale non è il dehubbing (ristrutturazione di linee aeree per decongestionare gli hub aeroportuali) in corso, bensì un altro ben più grave: da un’indagine condotta dalla camera di commercio di Milano, almeno un centinaio di imprese straniere (con all’attivo circa 2.500 addetti) con base strategica a Milano, sono orientate a cambiare sede (l’indagine è stata svolta interpellando una trentina di consolati stranieri) per l’evidente crescita dei costi di trasporto per circa 3.000 aziende o multinazionali presenti nel territorio che contano oltre 230.000 addetti.

Dallo studio, inoltre, emerge una particolarità: la presenza di Linate, secondo gli intervistati, dovrebbe essere un bene anziché un male, infatti, oltre la metà degli intervistati, non capisce le difficoltà di una città come Milano ad avere 2 aeroporti come succede spesso nelle altre città europee…questo è, e rimane un mistero tutto italiano…

Rimane, di fatto, che il depotenziamento di un aeroporto così strategico per una città come Milano, importantissimo per chi deve andare spesso all’estero per motivi di lavoro, metterà in difficoltà gli imprenditori che gravano attorno all’indotto aeroportuale, con una notevole ricaduta sulle future scelte straniere, che saranno meno orientate ad investire in un’area che, a poco a poco, diventerà sempre meno accessibile: ecco perché è importante e urgente un intervento per ristabilire una connessione aerea all'altezza di un'area così rilevante come quella milanese, per tutto l’Italia!

Ora, se non ricordo male, un anno fa, prima che Alitalia diventasse un regalo ad una serie di volenterosi imprenditori, un partito politico “cavalcava” il malcontento dei dipendenti e cittadini che gravitavano nell’indotto aeroportuale, ora, che fine hanno fatto? perché non “sprecano” più una parola? e perché non difendono i valorosi imprenditori padani che si vedono “rubare” le aziende/multinazionali da Roma ladrona!!! …misteri (neanche così tanto poi, per chi capisce l’1+1 della casta) della politica e dei loro amichetti

Malpensografia: adnkronos/economia.

Questo aeroporto è di 375 parole, 2126 caratteri e 6 paragrafi (compreso queste 2 righe).

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giovedì 23 aprile 2009

2

Post-it…

Postit-bottiglia-in-mare_Small
Questa sera non ho molta voglia di scrivere, quindi mi limito ad elencare “solo” alcune notizie degli ultimi giorni in maniera molto sintetica per aumentare l’autostima di tutti gli ottimisti che credono alle balle raccontate nei vari telegiornali su una crisi mai esistita e data per finita entro un paio di mesi (per citare tale Emma Marcegaglia, laureata alla Bauconi di Bastia di Rovolon con 110 e lode in Economia Aziendale…che ha abilmente imparato la tecnica dei nostri cari politici, uno in particolare, di dire una cosa e smentirla due giorni dopo solo perché alcuni dati sono stati ufficializzati…ad esempio quelli riguardanti i 4.000 miliardi di cui ho parlato 15 giorni fa!!!).

NDR: riporto le notizie e qualche cenno senza linkare direttamente (ho scoperto che i siti di informazione dopo alcune settimane, o addirittura giorni, fanno sparire le notizie stesse, almeno quelle più “scottanti”; mi auguro sia un problema di spazio su server, piuttosto che censura di staterello dittatoriale stile Sud America…), e, da oggi, userò i link solo alla home dei suddetti siti per non trovarmi il blog con collegamenti non funzionanti e venire penalizzato dai motori di ricerca per cause non direttamente dipendenti da me, per questo mi scuso da subito con tutti.
Ma, veniamo al nocciolo del post-it (la scelta della bottiglia in mezzo al mare non è casuale, rispecchia la reale situazione economico/finanziaria del mondo alla deriva, senza controllo, in questo periodo: 2.0 –> verso 2.1…il mio motto da diversi mesi).
13 aprile – Singapore: Va a picco il Pil a Singapore nel 1° trimestre 2009: ha subito una flessione del 19,7%. Si tratta di un calo storico su base trimestrale. Su base annua la crescita economica di Singapore vede una contrazione dell'11,5%. Il calo del Pil è da attribuirsi al crollo delle esportazioni.
14 aprile – Bernanke: ''Recentemente si sono visti alcuni timidi segnali di rallentamento della recessione dell'economia''. Adnkronos
17 aprile – Citigroup: E quattro! dopo Wells Fargo, Goldman Sachs e Jp Morgan, anche Citigroup non delude le attese di Wall Street (e come sarebbe stato possibile dopo la modifica a tutte le regole finanziarie per salvar loro il culo!!!). Affaritaliani.it
18 aprile – Chiamata in causa della farsa dell’11 settembre: la politica economica di guerra lanciata da George W. Bush innesca, infatti, un meccanismo micidiale che gonfia a dismisura la bolla finanziaria. Affaritaliani.it
19 aprile – Tremonti: ''la paura di crollo di borse e finanza mondiale sembra finita'', "Si è tratto un sospiro di sollievo perché è caduto l'incubo: l'apocalisse non c'è stata". Certo resta "ancora una situazione incognita ma è rallentata caduta di traffico e commerci", ''bastano i fondi che abbiamo. Il problema è più umano che finanziario'' (ricordate questa affermazione, sarà motivo di discussione tra alcuni mesi quando la barchetta Italia affonderà!!!). ANSA.it
20 aprile - Marcegaglia: ''Mi sembra che il peggio si sia visto, a livello mondiale e italiano, non c'è più la continua caduta degli ordinativi e del fatturato. Ora bisogna vedere quando torneremo a crescere. Penso che ci attenda ancora qualche mese difficile ma nella seconda parte dell'anno potrebbe esserci una inversione di tendenza come dice anche il nostro ufficio studi''; "La crisi economica è stata complessivamente gestita bene, sia a livello internazionale che in Italia". Adnkronos
20 aprile – FMI: l'FMI taglia drasticamente le previsioni sull'economia italiana, come anche quelle di tutta l'Europa. Nel 'World Economic Outlook' di primavera il Fondo ha previsto il Pil in calo al 4,4% nel 2009. Il taglio è di 2,3 punti percentuali rispetto al -2,1% stimato a fine gennaio. Per il 2010 il peggioramento, stimato allo 0,1% in gennaio, è stato portato a -0,4%. Adnkronos
20 aprile - Kenneth Lewis (AD di Bank of America): La situazione dei mercati creditizi è destinata a peggiorare, con perdite in aumento nei prossimi mesi. ANSA.it
21 aprile – Stress test provoca stress da test: dopo la pubblicazione dei conti di Bank of America, la credibilità degli esami avviati da Tim Geithner è in forte discussione (per lo scarso rigore alla luce del deterioramento della situazione economica); Intervista a Marco Onado sugli stress test (economista Bocconi): "Sono un po' contraddittori con la scelta che è stata fatta, su pressione del Congresso, dall'autorità contabile statunitense di consentire alle banche di prescindere dal mark to market nella gestione dei propri bilanci. Ovvero di non valutare i titoli detenuti nella loro attività di trading in funzione dei prezzi correnti di mercato", e ancora "Si costringe gli operatori a credere unicamente a quello che Federal Reserve e Tesoro diranno e cioè che, con molta probabilità, lo hanno passato tutti gli istituti", e aggiunge "Gli stress test sono soltanto uno dei modi per far tornare la fiducia sui mercati finanziari. L'altro è la trasparenza, ma su questo fronte permettendo alle banche Usa di non fare il mark to market, si è fatto un passo indietro" e conclude "il mercato non potrà fare altro, perché è l'unico strumento che avrà a disposizione". Affaritaliani.it
22 aprile – Sempre FMI sulla situazione Repubblica delle banane, pardon, Italiana: In peggioramento anche il rapporto debito/Pil che passerebbe dal 105,8% del 2008 al 115,3% del 2009, al 121,1% del 2010, al 129,4% del 2014. Il rapporto deficit/Pil è previsto in salita dal 2,7% del 2008 al 5,4% nel 2009, al 5,9% nel 2010, prima di scendere al 4,5% nel 2014; Istat: 2,5 mln di poveri, il 4,1% della popolazione. Adnkronos

Altri dati del 22 aprile in successione
  • Le sofferenze lorde delle banche italiane sono salite a febbraio a 43.386 mln, 1.073 mln in più rispetto a gennaio (+2,5%).Quelle nette sono salite a 22.058 mln, 413 mln in più su gennaio (+1,9%). Lo rileva il report mensile dell'Abi.
  • Il deficit tendenziale Rai per il 2009 si attesterebbe sui 120 mln. (e si preoccupano di battute del mago Silvan o di Annozero!!!).
  • Nel 1° trimestre il gruppo Skf ha segnato un calo dei volumi di vendita del 26,9%.
  • Boeing ha segnato nel 1° trimestre profitti in calo del 50%.
  • Morgan Stanley chiude il primo trimestre con una perdita di 177 milioni di dollari: Il risultato è nettamente peggiore rispetto alle attese degli analisti.
  • Volvo si appresta a tagliare altri 1.543 posti di lavoro, e tutti in Svezia, per fronteggiare il calo della domanda. I nuovi tagli si aggiungono ai 1.800 posti di lavoro già eliminati dalla società dall'inizio dell'anno, Volvo sta anche trattando con i sindacati per ridurre la settimana lavorativa.
  • Volkswagen chiude il 1° trimestre con profitti in calo del 74%, Le vendite sono calate dell'11%. Per far fronte alla crisi, negli ultimi mesi la casa automobilistica tedesca ha ridotto produzione, ore di lavoro e numero di dipendenti.
  • Eurostat: Il 2008 ha registrato un aumento record dei deficit pubblici nell'Ue-16: l'ammontare totale è passato da 0,6% del Pil del 2007 a 1,9%. E nei 27 da 0,8 a 2,3%.
  • Marcegaglia: 'Una crisi globale, come quella che vive l'economia mondiale, impone una risposta globale', 'Domani al G8 degli industriali diremo che siamo totalmente contrari a qualsiasi protezionismo' …ma il peggio non era passato? …a Màrce… mò vedi dè annà a fà pom..!!! (non voglio essere volgare).
  • Nestlè chiude il 1° trimestre con vendite in calo del 2,1%, anche le vendite su base organica, dato che esclude acquisizioni, cessioni e fluttuazione dei cambi, hanno deluso gli analisti, con un rialzo del 3,8%, contro il 4,2% atteso.
  • Psa chiude il primo trimestre con vendite per 10,97 miliardi (-25%). Il gruppo francese che riunisce Peugeot e Citroen ha comunque confermato le attese per un calo del 20% delle vendite di auto in Europa quest'anno.
  • La bilancia commerciale del Giappone, per la prima volta da 28 anni, nell'esercizio fiscale 2008-09 ha segnato un deficit. Il rosso è pari a 725,3 miliardi di yen (5,6 miliardi di euro), le esportazioni sono crollate del 16,4%, mentre le importazioni hanno segnato una contrazione del 4,1%.
  • Nel 1° trimestre Yahoo! ha registrato una diminuzione dei profitti del 78%, dovuta soprattutto al calo degli investimenti pubblicitari. La internet company californiana ha annunciato l'intenzione di "tagliare" altri 675 posti di lavoro, il 5% del totale degli occupati.
  • David Kellerman, responsabile dei controlli finanziari della compagnia Freddie Mac, si è impiccato nella sua abitazione in Virginia.
Per tutte queste ultime notizie, la crisiografia è sempre la solita: ANSA.it, ilsole24ore, Adnkronos.it, Affaritaliani, IPS.it, ecc.
Questo post è dedicato a tutti gli ottimisti che credono alle parole del “berlusca” su una crisi mai esistita e sempre negata…vedremo cosa diranno tutti questi signori (e signore) tra qualche mese quando la situazione peggiorerà ancora, voglio proprio sentire cosa si inventeranno!!!
Antoine Lavoisier: «Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma», ma ne parlerò in altra occasione.

Questo necrologio funebre è di 1465 parole, 7606 caratteri e 19 paragrafi (compreso queste 2 righe).

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