By FreeReturn: Informazione & riflessione su economia, finanza e politica in genere.

giovedì 23 aprile 2009

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Post-it…

Postit-bottiglia-in-mare_Small
Questa sera non ho molta voglia di scrivere, quindi mi limito ad elencare “solo” alcune notizie degli ultimi giorni in maniera molto sintetica per aumentare l’autostima di tutti gli ottimisti che credono alle balle raccontate nei vari telegiornali su una crisi mai esistita e data per finita entro un paio di mesi (per citare tale Emma Marcegaglia, laureata alla Bauconi di Bastia di Rovolon con 110 e lode in Economia Aziendale…che ha abilmente imparato la tecnica dei nostri cari politici, uno in particolare, di dire una cosa e smentirla due giorni dopo solo perché alcuni dati sono stati ufficializzati…ad esempio quelli riguardanti i 4.000 miliardi di cui ho parlato 15 giorni fa!!!).

NDR: riporto le notizie e qualche cenno senza linkare direttamente (ho scoperto che i siti di informazione dopo alcune settimane, o addirittura giorni, fanno sparire le notizie stesse, almeno quelle più “scottanti”; mi auguro sia un problema di spazio su server, piuttosto che censura di staterello dittatoriale stile Sud America…), e, da oggi, userò i link solo alla home dei suddetti siti per non trovarmi il blog con collegamenti non funzionanti e venire penalizzato dai motori di ricerca per cause non direttamente dipendenti da me, per questo mi scuso da subito con tutti.
Ma, veniamo al nocciolo del post-it (la scelta della bottiglia in mezzo al mare non è casuale, rispecchia la reale situazione economico/finanziaria del mondo alla deriva, senza controllo, in questo periodo: 2.0 –> verso 2.1…il mio motto da diversi mesi).
13 aprile – Singapore: Va a picco il Pil a Singapore nel 1° trimestre 2009: ha subito una flessione del 19,7%. Si tratta di un calo storico su base trimestrale. Su base annua la crescita economica di Singapore vede una contrazione dell'11,5%. Il calo del Pil è da attribuirsi al crollo delle esportazioni.
14 aprile – Bernanke: ''Recentemente si sono visti alcuni timidi segnali di rallentamento della recessione dell'economia''. Adnkronos
17 aprile – Citigroup: E quattro! dopo Wells Fargo, Goldman Sachs e Jp Morgan, anche Citigroup non delude le attese di Wall Street (e come sarebbe stato possibile dopo la modifica a tutte le regole finanziarie per salvar loro il culo!!!). Affaritaliani.it
18 aprile – Chiamata in causa della farsa dell’11 settembre: la politica economica di guerra lanciata da George W. Bush innesca, infatti, un meccanismo micidiale che gonfia a dismisura la bolla finanziaria. Affaritaliani.it
19 aprile – Tremonti: ''la paura di crollo di borse e finanza mondiale sembra finita'', "Si è tratto un sospiro di sollievo perché è caduto l'incubo: l'apocalisse non c'è stata". Certo resta "ancora una situazione incognita ma è rallentata caduta di traffico e commerci", ''bastano i fondi che abbiamo. Il problema è più umano che finanziario'' (ricordate questa affermazione, sarà motivo di discussione tra alcuni mesi quando la barchetta Italia affonderà!!!). ANSA.it
20 aprile - Marcegaglia: ''Mi sembra che il peggio si sia visto, a livello mondiale e italiano, non c'è più la continua caduta degli ordinativi e del fatturato. Ora bisogna vedere quando torneremo a crescere. Penso che ci attenda ancora qualche mese difficile ma nella seconda parte dell'anno potrebbe esserci una inversione di tendenza come dice anche il nostro ufficio studi''; "La crisi economica è stata complessivamente gestita bene, sia a livello internazionale che in Italia". Adnkronos
20 aprile – FMI: l'FMI taglia drasticamente le previsioni sull'economia italiana, come anche quelle di tutta l'Europa. Nel 'World Economic Outlook' di primavera il Fondo ha previsto il Pil in calo al 4,4% nel 2009. Il taglio è di 2,3 punti percentuali rispetto al -2,1% stimato a fine gennaio. Per il 2010 il peggioramento, stimato allo 0,1% in gennaio, è stato portato a -0,4%. Adnkronos
20 aprile - Kenneth Lewis (AD di Bank of America): La situazione dei mercati creditizi è destinata a peggiorare, con perdite in aumento nei prossimi mesi. ANSA.it
21 aprile – Stress test provoca stress da test: dopo la pubblicazione dei conti di Bank of America, la credibilità degli esami avviati da Tim Geithner è in forte discussione (per lo scarso rigore alla luce del deterioramento della situazione economica); Intervista a Marco Onado sugli stress test (economista Bocconi): "Sono un po' contraddittori con la scelta che è stata fatta, su pressione del Congresso, dall'autorità contabile statunitense di consentire alle banche di prescindere dal mark to market nella gestione dei propri bilanci. Ovvero di non valutare i titoli detenuti nella loro attività di trading in funzione dei prezzi correnti di mercato", e ancora "Si costringe gli operatori a credere unicamente a quello che Federal Reserve e Tesoro diranno e cioè che, con molta probabilità, lo hanno passato tutti gli istituti", e aggiunge "Gli stress test sono soltanto uno dei modi per far tornare la fiducia sui mercati finanziari. L'altro è la trasparenza, ma su questo fronte permettendo alle banche Usa di non fare il mark to market, si è fatto un passo indietro" e conclude "il mercato non potrà fare altro, perché è l'unico strumento che avrà a disposizione". Affaritaliani.it
22 aprile – Sempre FMI sulla situazione Repubblica delle banane, pardon, Italiana: In peggioramento anche il rapporto debito/Pil che passerebbe dal 105,8% del 2008 al 115,3% del 2009, al 121,1% del 2010, al 129,4% del 2014. Il rapporto deficit/Pil è previsto in salita dal 2,7% del 2008 al 5,4% nel 2009, al 5,9% nel 2010, prima di scendere al 4,5% nel 2014; Istat: 2,5 mln di poveri, il 4,1% della popolazione. Adnkronos

Altri dati del 22 aprile in successione
  • Le sofferenze lorde delle banche italiane sono salite a febbraio a 43.386 mln, 1.073 mln in più rispetto a gennaio (+2,5%).Quelle nette sono salite a 22.058 mln, 413 mln in più su gennaio (+1,9%). Lo rileva il report mensile dell'Abi.
  • Il deficit tendenziale Rai per il 2009 si attesterebbe sui 120 mln. (e si preoccupano di battute del mago Silvan o di Annozero!!!).
  • Nel 1° trimestre il gruppo Skf ha segnato un calo dei volumi di vendita del 26,9%.
  • Boeing ha segnato nel 1° trimestre profitti in calo del 50%.
  • Morgan Stanley chiude il primo trimestre con una perdita di 177 milioni di dollari: Il risultato è nettamente peggiore rispetto alle attese degli analisti.
  • Volvo si appresta a tagliare altri 1.543 posti di lavoro, e tutti in Svezia, per fronteggiare il calo della domanda. I nuovi tagli si aggiungono ai 1.800 posti di lavoro già eliminati dalla società dall'inizio dell'anno, Volvo sta anche trattando con i sindacati per ridurre la settimana lavorativa.
  • Volkswagen chiude il 1° trimestre con profitti in calo del 74%, Le vendite sono calate dell'11%. Per far fronte alla crisi, negli ultimi mesi la casa automobilistica tedesca ha ridotto produzione, ore di lavoro e numero di dipendenti.
  • Eurostat: Il 2008 ha registrato un aumento record dei deficit pubblici nell'Ue-16: l'ammontare totale è passato da 0,6% del Pil del 2007 a 1,9%. E nei 27 da 0,8 a 2,3%.
  • Marcegaglia: 'Una crisi globale, come quella che vive l'economia mondiale, impone una risposta globale', 'Domani al G8 degli industriali diremo che siamo totalmente contrari a qualsiasi protezionismo' …ma il peggio non era passato? …a Màrce… mò vedi dè annà a fà pom..!!! (non voglio essere volgare).
  • Nestlè chiude il 1° trimestre con vendite in calo del 2,1%, anche le vendite su base organica, dato che esclude acquisizioni, cessioni e fluttuazione dei cambi, hanno deluso gli analisti, con un rialzo del 3,8%, contro il 4,2% atteso.
  • Psa chiude il primo trimestre con vendite per 10,97 miliardi (-25%). Il gruppo francese che riunisce Peugeot e Citroen ha comunque confermato le attese per un calo del 20% delle vendite di auto in Europa quest'anno.
  • La bilancia commerciale del Giappone, per la prima volta da 28 anni, nell'esercizio fiscale 2008-09 ha segnato un deficit. Il rosso è pari a 725,3 miliardi di yen (5,6 miliardi di euro), le esportazioni sono crollate del 16,4%, mentre le importazioni hanno segnato una contrazione del 4,1%.
  • Nel 1° trimestre Yahoo! ha registrato una diminuzione dei profitti del 78%, dovuta soprattutto al calo degli investimenti pubblicitari. La internet company californiana ha annunciato l'intenzione di "tagliare" altri 675 posti di lavoro, il 5% del totale degli occupati.
  • David Kellerman, responsabile dei controlli finanziari della compagnia Freddie Mac, si è impiccato nella sua abitazione in Virginia.
Per tutte queste ultime notizie, la crisiografia è sempre la solita: ANSA.it, ilsole24ore, Adnkronos.it, Affaritaliani, IPS.it, ecc.
Questo post è dedicato a tutti gli ottimisti che credono alle parole del “berlusca” su una crisi mai esistita e sempre negata…vedremo cosa diranno tutti questi signori (e signore) tra qualche mese quando la situazione peggiorerà ancora, voglio proprio sentire cosa si inventeranno!!!
Antoine Lavoisier: «Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma», ma ne parlerò in altra occasione.

Questo necrologio funebre è di 1465 parole, 7606 caratteri e 19 paragrafi (compreso queste 2 righe).

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2 ->...E tu, cosa ne pensi? <-:

  • coscienza critica (italiani imbecilli)

    Questi 'signori' hanno talmente la faccia tosta che continuaeranno a negare. 2 milioni e mezzo di italiani sono considerati già poveri, ma il governo se ne infischia e continuerà a infischiarsene. Questa è la mia previsione.
    Spero in una Rivoluzione.
    Ciao

  • Anonimo

    Noi dopo una lunga riflessione pensiamo che bisogna lavorare di più!!!!

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